Autore: Anna Maria Ricci

  • Welcome!

    Welcome!

    Benvenuta, Benvenuto nel mio spazio online!

    Sono davvero contenta che tu sia qui.

    Credo nelle sincronicità più che nelle coincidenze, e questo sito è nato proprio per accompagnarti in un percorso di crescita personale e professionale, fatto su misura per te, sia che tu stia cercando di migliorare te stessa/o, sia che tu voglia crescere anche nel mondo del lavoro o in azienda.

    Mi chiamo Anna Maria Ricci e sono Counselor Professionista, esperta in crescita personale e professionale, Rebirther, Trainer, Orientatrice Professionale e Scolastica, Facilitatrice di respiro circolare consapevole e Mindfulness. Sono appassionata di genealogia e psicogenealogia.

    Lavoro sia con singole persone che con aziende, aiutandole a sviluppare talenti, migliorare l’ambiente di lavoro e raggiungere nuovi obiettivi.

    Qui troverai consigli pratici, riflessioni ispiratrici e strumenti semplici da mettere in pratica, per superare ostacoli, migliorare la tua autostima, sviluppare nuove competenze, trovare un equilibrio tra lavoro e vita o anche dare una bella spinta alla tua attività professionale o aziendale.

    Ti invito a esplorare i primi contenuti, a partecipare e a iniziare insieme questo viaggio di crescita e scoperta. Sono qui per aiutarti con passione e competenza, in ogni passo del cammino.

    Buona lettura, e se hai voglia commenta qui o scrivimi welcome@annamariaricci.eu

    Anna Maria Ricci

  • L’opportunità giusta può arrivare in ogni momento

    L’opportunità giusta può arrivare in ogni momento

    Molti pensano che agosto sia un mese “morto” per la ricerca di lavoro, ma la mia esperienza mi dice tutt’altro.
    Anzi, 🌞 proprio ad agosto si creano ottime opportunità per chi cerca una nuova posizione lavorativa.

    1️⃣ hai meno concorrenza: In molti si prendono una pausa, ma le aziende continuano a cercare profili da inserire il 1° settembre (sto facendo scouting ogni giorno in questa settimana e ne ho davvero molte prove)

    2️⃣ è probabile che i processi siano più veloci: con i team ridotti, le selezioni sono spesso più snelle e veloci

    3️⃣ non sottovaluti ogni strategia utile: essere attivi quando gli altri sono in vacanza ti fa risaltare agli occhi dei recruiter ed head hunter

    Quando lavoravo come Head Hunter non ho mai smesso di cercare talenti nemmeno nei mesi più caldi. Le aziende con esigenze urgenti portano avanti le selezioni e sono pronte a chiudere le assunzioni prima della ripresa autunnale 🍁.

  • Se mandi CV e nessuno ti chiama

    Se mandi CV e nessuno ti chiama

    Se mandi curriculum e nessuno ti chiama, significa che da qualche parte c’è un “blocco”, una ragione, una causa, o più motivi insieme.

    Ed è proprio questa la parte più importante del lavoro che svolgo con clienti e utenti…comprendere dove si trova…

    Basandomi sulla mia esperienza diretta, condivido alcune delle situazioni più comuni che ho incontrato:

    1️⃣ Il CV non ti rappresenta pienamente, anche se è bello e ben fatto [magari non funziona per candidarti, anche se quella versione può aiutarti a prendere coscienza di alcuni temi]

    2️⃣ Non hai chiaro dove vuoi andare e, soprattutto, perché desideri quel lavoro specifico.

    3️⃣ Sai dove vuoi andare, ma non ti permetti di riconoscerlo, così rimani bloccato.

    4️⃣ Pensi che ciò che vuoi fare sia fuori dalla tua portata, e quindi ti autosaboti.

    5️⃣ Non usi tutte le tecniche di ricerca attiva del lavoro disponibili.

    6️⃣ Usi tecniche di ricerca attiva non aggiornate o poco efficaci.

    7️⃣ Non cerchi alternative creative oltre all’invio del CV.

    8️⃣ Non ti candidi abbastanza per ruoli davvero in linea con il tuo profilo.

    9️⃣ Ti affidi solo all’invio del CV, senza altre strategie, anzi non hai neanche una strategia di ricerca.

    🔟 In realtà vorresti prenderti una pausa, ma non te lo dici.

    Ce ne sono altre, ogni persona ha motivazioni specifiche e personali, e riconoscerle è il primo passo per andare oltre e avanti.

  • Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno e dargli fiducia

    Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno e dargli fiducia

    Una persona che si è affidata a me per il percorso GOL un giorno mi ha suggerito di scrivere un libro sulle mie esperienze al lavoro.
    Le ho risposto che ci avrei pensato…

    –> Era sfiduciata
    –> Stressata
    –> Arrabbiata
    –> Delusa
    –> Preoccupata

    Cosa ho fatto con lei?

    Quello che faccio con tutte le persone, anche se con ciascuna il mio approccio è diverso [e non lo dico tanto per dire, è davvero così]… cioè:

    – ho creato le condizioni di base affinchè ci fosse nuovamente fiducia nei servizi al lavoro e nel mondo del lavoro in generale 🤝
    – ho realizzato un CV che la rispecchiasse pienamente 📝[senza AI, ma con human touch]
    – ho insegnato come fare una ricerca attiva del lavoro degna d’essere definita tale 🔍
    – ho fatti Job Scouting insieme a lei.
    – ho gioito con lei 🎉

    Chissà, magari un giorno scriverò davvero quel libro.
    Ogni storia merita di essere raccontata, nel modo giusto.

  • La conciliazione con la libera professione

    La conciliazione con la libera professione

    Dopo due levatacce mattutine in due giorni differenti per accompagnare le mie figlie all’aeroporto, avrò a disposizione 7 giorni in cui posso dedicarmi completamente al mio lavoro.

    L’ultima volta è successo nel 2018, ben 7 anni fa!

    Ho scelto con forza la libera professione anche per loro, con una motivazione fortissima. Il passaggio da dipendente a libera professionista non è stato immediato per me.

    E’ una sfida giornaliera, fatta di confini da mettere con tutti: famiglia, collaborazioni….e me stessa.

    Quest’anno segna il mio 14° anno da libera professionista, più 23 da dipendente: 37 anni di onorato lavoro svolto con passione e impegno.

    Ridendo la scorsa settimana con una mia amica dicevamo che noi non andremo in pensione…sia perché la pressione fiscale è grande, sia perché amo il mio lavoro, perché dovrei smettere?
    Mi vedo già a lavorare all’estero…cosa che non ho potuto fare in questi ultimi 14 anni.

    Nel frattempo, come molte, non ho potuto usufruire di nessuno strumento di politiche di conciliazione, è tutto gravato sulle mie spalle e quelle di mio marito, e talvolta di mia suocera quando erano piccole.
    Gli strumenti esistenti sono prevalentemente dedicati alle lavoratrici dipendenti e, a mio parere, neanche quelli sono sufficienti.

    Allo stesso tempo, ho fatto esperienze e sviluppato strategie per non sentirmi un criceto nella ruota e come avviare la libera professione nel rispetto dei propri tempi e situazione personale. Ora offro queste soluzioni alle mie clienti. Sono convinta che tutto ciò che viviamo nella vita personale influenzi profondamente la sfera professionale (e viceversa).

    ⚖️  Sono molto interessata a ricevere condivisioni di come tu libera professionista vivi il tuo equilibrio tra lavoro e sfera personale…